CRSCosmic Ray SubsystemNuclei ed elettroni energetici dei raggi cosmicispentoattivoStrumenti scientifici
Gli esperimenti studiavano pianeti, campi, particelle e plasma; alcuni sono ancora attivi.
LECPLow-Energy Charged ParticlesIoni, elettroni e raggi cosmici a bassa energiaspentoterminatoMAGMagnetometerIntensità e direzione del campo magneticoattivoattivoPWSPlasma Wave SubsystemOnde elettroniche e densità del plasmaattivoattivoPLSPlasma ScienceProprietà delle particelle di plasma a bassa energiaguastospentoISSImaging Science SubsystemImmagini planetarie grandangolari e telescopicheterminatoterminatoIRISInfrared Interferometer SpectrometerBilancio termico e composizione atmosfericaterminatoterminatoPPSPhotopolarimeter SubsystemPolarizzazione e struttura di atmosfere e anelliguastoguastoPRAPlanetary Radio AstronomyEmissioni radio planetarieterminatoterminatoUVSUltraviolet SpectrometerSpettri ultravioletti di atmosfere e spazio interplanetariospentospentoAttivi l’11 agosto 2026: Voyager 1 — MAG, PWS; Voyager 2 — CRS, MAG, PWS.
Gli stati distinguono strumenti attivi, spenti, terminati e guasti.
Cosa rivelano gli strumenti sui dintorni della Voyager
Ogni dispositivo cattura una proprietà diversa dell'ambiente. L'immagine risultante è creata dalla lettura congiunta delle misurazioni del campo magnetico, delle particelle e del plasma. I quattro esempi seguenti spiegano i principi e dimostrano i risultati; lo stato di funzionamento delle singole sonde è datato nella tabella sopra.
Quanto è forte il campo e dove va?
Il magnetometro misura il campo magnetico lungo il percorso della sonda. Durante i sorvoli planetari, ha studiato i campi dei pianeti giganti e le loro interazioni con le lune e il vento solare. Negli ambienti interplanetari e interstellari, tiene traccia dei cambiamenti del campo nello spazio e nel tempo.
Per Voyager 1, l'intensità del campo è aumentata in 2012, ma la sua direzione è cambiata poco. Pertanto, la sola inversione di direzione prevista non ha fornito la conferma del confine. Gli scienziati hanno dovuto aggiungere altri tipi di misurazioni.
Verificato il 2 ottobre 2026: NASA — Veicolo spaziale Voyager · JPL — Come facciamo a sapere quando la Voyager raggiunge lo spazio interstellare?.
Cosa si può imparare dalle oscillazioni del plasma?
PWS registra le onde elettriche nel plasma. La densità elettronica può essere determinata dalla frequenza delle oscillazioni locali del plasma. In 2013, grazie a queste oscillazioni, è stato rilevato plasma interstellare più denso in Voyager 1.
Il team ha successivamente riscontrato oscillazioni più deboli anche nelle registrazioni autunnali di 2012 e le ha collegate ai cambiamenti delle particelle misurate mentre attraversavano l'eliopausa. L'analisi del PWS ha così completato l'evidenza che mancava senza un PLS funzionale.
Verificato il 2 ottobre 2026: JPL — Come facciamo a sapere quando la Voyager raggiunge lo spazio interstellare?.
Come sta cambiando la popolazione dei raggi cosmici?
CRS rileva particelle molto energetiche. I rilevatori consentono di misurare le loro energie e di distinguere la composizione dei nuclei. L’obiettivo scientifico è anche osservare come le particelle si diffondono attraverso diverse regioni dello spazio.
Quando Voyager 2 lasciò l'eliosfera in 2018, i raggi cosmici galattici aumentarono e le particelle associate all'eliosfera diminuirono. Questa transizione documentata è un esempio di come il numero di particelle rilevate aiuti a determinare la natura dell’ambiente circostante.
Verificato il 2 ottobre 2026: NASA — Veicolo spaziale Voyager · JPL — La sonda Voyager 2 di NASA entra nello spazio interstellare.
Come scorre il vento solare?
PLS misura gli ioni e gli elettroni a bassa energia che compongono il plasma. Le sue proprietà, come densità, temperatura e velocità del flusso, sono determinate dalle correnti misurate.
Il 5 novembre 2018, il PLS di Voyager 2 ha rilevato un brusco cambiamento nel vento solare. Le misurazioni successive non mostrarono più il suo flusso originale. Questo risultato storico ha contribuito a confermare l'ingresso della sonda nello spazio interstellare.
Verificato il 2 ottobre 2026: NASA — Veicolo spaziale Voyager · JPL — La sonda Voyager 2 di NASA entra nello spazio interstellare.
Perché le misure vengono lette insieme
L'attraversamento dell'eliopausa è una conclusione derivante da molteplici osservazioni. I rilevatori di particelle, il magnetometro e le misurazioni del plasma si completano a vicenda. Inoltre, lo stesso insieme di strumenti funzionali non era disponibile per Voyager 1 e Voyager 2, quindi anche il metodo per ottenere prove decisive era diverso.
I dettagli seguono gli articoli su eliosfera, raggi cosmici a registrazione delle onde del plasma.
Verificato il 2 ottobre 2026: JPL — Come facciamo a sapere quando la Voyager raggiunge lo spazio interstellare? · JPL — La sonda Voyager 2 di NASA entra nello spazio interstellare.